Vaffanculo Cupido 15 Febbraio, 2008
Posted by Frank in riflessioni franche, vita franca.Tags: amore, cupido, san valentino
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Ah, San Valentino, che festa meravigliosa! Ieri le strade pullulavano di giovini innamorati e le farmacie di anziani consumatori di Viagra. C’era amore in ogni dove, anche nella materia inanimata: il fiume accarezzava sensualmente le parti basse del ponte, gli pneumatici massaggiavano dolcemente l’asfalto, i semafori si scambiavano focosi segni di intesa per mezzo di un complicato sistema di comunicazione basato sull’accensione alternata di luci di tre colori diversi. Ragazzine gioiose regalavano ai loro fidanzatini una accurata pulizia dentale effettuata con sapiente lavoro di lingua. Ragazzini felici credevano in cuor loro di poter finalmente fare all’ammore senza perdere tempo nel solito tedioso discorso motivazionale. I negozianti risollevavano le loro finanze offrendo gadget a forma di amore a prezzi ridicoli a forma di cazzo in culo.
Ho anche visto Cupido svolazzante, nudo e col cacchio al vento, scoccare frecce d’amore ai cinici e ai disillusi, ma soprattutto agli indecisi (che, come si sa, decideranno l’esito delle prossime elezioni). E ho visto la sua faccia costernata quando sono uscito di casa con indosso una cotta di maglia lunga fino al ginocchio. Ti ho fottuto, bastardo.
Poi mi sono ricordato che io il grande amore ce l’ho già. Allora le ho comprato dei fiori e ho suonato al suo portone e le ho fatto una sorpresa. Lei era contentissima e ci siamo baciati. Poi abbiamo fatto una passeggiata e ci tenevamo per mano. Siamo andati a casa sua e, insomma, abbiamo continuato a fare tutte quelle cose che fanno gli innamorati.
E’ stato molto bello, solo che poi mi sono svegliato. Vaffanculo Cupido!





E se Cupido avesse colpito nel modo sbagliato? Ahi ahi ahi ahi!
Come dice il Maestro: “A chi tutto e a chi niente!”. Ti chiami Guti, puoi farto il mondo e invece… fai l’immondo!
http://www.corriere.it/sport/08_febbraio_16/bacio_guti_f0e59ab0-dcc8-11dc-8a42-0003ba99c667.shtml
Aggiungerei anche che questo è il motivo per cui le donne spagnole vengono in Italia a cercare il manfalo, quello maschio, DOC, di qualità… Ca alla Spagna nu buscane!
Santa verità. Sta storia di Guti però mi lascia interdetto…sarà costretto a farsi la doccia da solo dopo l’allenamento, poverino.
Guti: perchè?